Rimedi naturali - Quali sono le cause di sanguinamento delle varici esofagee?

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Le varici esofagee si formano per l’aumento della pressione venosa nel circolo portale; questa condizione causa un rigonfiamento della rete venosa del cardias e dell’esofago.

Trattamento dell’emorragia acutaLa rottura delle varici esofagee (che si presenta con ematemesi e/o melena) è la causa di 60% - 70% delle emorragie digestive nella cirrosi. Le altre cause più frequenti sono la gastropatia ipertensiva (20%, che rappresenta un sanguinamento dalla mucosa dello stomaco) e le varici gastriche (5%, che sono delle vene dilatate nello stomaco). Le varici esofagee sono dilatazioni abnormi, circoscritte e di solito multiple, delle vene sottomucose dell’esofago, in particolare del suo terzo inferiore. La comprensione della patogenesi delle varici esofagee non può prescindere dall’approfondita Si presume che la rottura delle varici esofagee sia la conseguenza della risalita di succhi gastrici lungo l’esofago (rigurgito o reflusso), la cui acidità erode la tonaca mucosa esofagea. Ai sintomi tipici delle varici dell’esofago si aggiungono quelli della malattia sottostante, ad esempio quelli derivanti dalla cirrosi (ittero, vomito, dolorabilità epatica, edemi, splenomegalia, ascite). Per chiudere completamente tutte le vene dilatate possono rendersi necessari più trattamenti; l’intervento andrà quindi ripetuto ogni 2-3 settimane sino alla scomparsa delle varici esofagee. L’emorragia digestiva nel paziente cirrotico è determinata  in circa il 60-70% dei casi dalla rottura delle varici esofagee. Le altre cause più frequenti sono la gastropatia ipertensiva portale (20%) e le varici gastriche.

Le varici esofagee e le varici gastriche non dànno sintomi, se non quando avviene il sanguinamento, cioè queste varici, per la pressione indotta dall’ipertensione portale, scoppiano e causano sanguinamento.

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Trattamento dell’emorragia acuta da varici gastriche.Le varici gastriche sono presenti in circa il 20% dei pazienti con cirrosi.

La causa più frequente di ipertensione portale e quindi di comparsa di varici esofagee e/o gastriche (si formano nel fondo dello stomaco, vicino all’esofago) è la cirrosi epatica. I fattori predittori del sanguinamento delle varici sono: I fattori da tenere sotto controllo poiché favoriscono il sanguinamento delle varici sono: Stadio della disfunzione epatica: Indicano una condizione di fragilità o di parziale lacerazione della parete vascolare: Le varici gastriche in genere accompagnano quelle esofagee, ma possono verificarsi separatamente. Il trattamento di scelta come prevenzione per il ri-sanguinamento da varici esofagee è rappresentato dalla legatura della varici e dall’uso dei beta bloccanti. Fattori genetici HLA-B51 Rischio relativo (RR) RR: 5-10 tra parenti di primo grado Distribuzione geografica della malattia di Behçet. Come precedentemente accennato lo sviluppo delle varici esofagee dipende principalmente dall’ipertensione portale, un sintomo classico di patologie epatiche. In questo caso si possono avere le varici esofagee con presenza contemporanea di ascite ed epatomegalia ma senza che si abbia la presenza di cirrosi epatica. Tumore al fegato: o dalle metastasi epatiche che alterano il normale parenchima epatico e portano alla formazione di ascite, epatomegalia, ipertensione portale e varici esofagee. La diagnosi delle varici esofagee è spesso contemporanea a quella di cirrosi epatica.

Terapia varici esofagee e varici gastriche

  • Coagulo di sangue (trombosi). Un coagulo di sangue nella vena porta o in una vena che alimenta la vena porta chiamata vena splenica può causare varici esofagee.

Difatti l’alcol provoca un aggravamento dei sintomi della cirrosi epatica, comprese le varici esofagee.

Se ti hanno diagnosticato qualche malattia del fegato, domanda al tuo medico circa il rischio di soffrire di varici esofagee e come può ridursi il rischio di queste complicazioni. L´ingrandimento delle vene delle varici esofagee si formano quando il flusso di sangue al fegato diventa più lento. Malattie epatiche e altre cause delle varici esofagee: Le varici esofagee sono più spesso una complicazione della cirrosi - cicatrizzazione irreversibile del fegato. Le varici sono più propense a sanguinare se si ha: Le varici esofagee sono delle dilatazione delle vene sottomucose dell’esofago, spesso di origine congenita. IPERTENSIONE PORTALE Varici esofagee : fattori di rischio per sanguinamentoSeverità della cirrosi epatica (grado di Child-Pugh) Entità della pressione portale (> 12 mmHg) Severità delle varici esofagee (classificazione endoscopica NIEC) 15 Varici esofagee 1° grado ° grado 17 della prima emorragia: il rischio di sanguinamento delle varici esofagee viene = efficaci nella prevenzione della rottura delle varici esofagee ed emorragie delle varici esofagee = metodica efficace nella prevenzione (più della

La terapia delle varici esofagee e gastriche è medica, endoscopica, radiologica interventistica o chirurgica (molto raramente).

  • Segni rossi sulle varici. Quando visto attraverso un endoscopio le varici presentano striature rosse o macchie rosse. Questi segni indicano un elevato rischio di sanguinamento.

Lo sviluppo di varici esofagee e/o gastriche rappresenta una delle conseguenze di maggiore rilievo clinico della ipertensione portale.

Le varici esofagee sono presenti nel 30% dei pazienti con cirrosi senza ascite, encefalopatia od ittero e nel 60% dei pazienti con cirrosi decompensata . Le varici gastriche possono essere associate a varici esofagee (nel qual caso la profilassi ricalca in gran parte quanto sopra espresso) od isolate. Le varici gastriche vanno distinte dalla gastropatia portale, con aspetto a mosaico della mucosa4, che può essere causa di stillicidio cronico. Informazioni sui Farmaci Anno 2003, n. 1 Le varici esofagee sono una anomalia che comprende vene dilatate nella parte inferiore dell’esofago. Malattie del fegato e altre cause di varici esofagee Le varici esofagee sono più spesso una complicanza della cirrosi, una irreversibile cicatrizzazione del fegato. Le cause possono includere: Fattori di rischio Anche se molte persone con malattia epatica avanzata sviluppano varici esofagee, la maggior parte non darà sanguinamento. Diagnosi I test usati per diagnosticare varici esofagee sono: Trattamenti L’obiettivo primario nel trattamento delle varici esofagee è quello di prevenire le emorragie. Trattamenti per prevenire le emorragie I trattamenti per abbassare la pressione sanguigna nella vena porta possono ridurre il rischio di sanguinamento in varici esofagee. Inoltre, sia l’iniezione di liquido nelle varici sia la legatura provocano delle ulcere della mucosa dell’esofago.

Le varici esofagee sono dilatazioni e deformazioni patologiche permanenti delle vene nella parte inferiore dell’esofago, il tubo che collega la gola allo stomaco.

Le varici esofagee sono il risultato dell’ipertensione portale che di solito è causato dalla cirrosi epatica. La terapia per abbassare la pressione del sangue nella vena può ridurre il rischio di sanguinamento delle varici esofagee. Creando un percorso aggiuntivo per il sangue, lo shunt riduce la pressione nella vena porta e spesso ferma l’emorragia da varici esofagee. Il trapianto di fegato è un’opzione per le persone con malattie epatiche gravi o coloro che hanno emorragie ricorrenti delle varici esofagee. Il sanguinamento si verifica nella maggior parte delle persone che hanno emorragie da varici esofagee. Disturbi associati sono: renali, respiratori, cardiovascolari e immunitari che causano il 5060% della mortalità nei pazienti con varici esofagee. Mentre i farmaci beta bloccanti sono efficaci nel prevenire il sanguinamento in molte persone che hanno le varici esofagee, non prevengono la formazione di nuove varici. Nella maggior parte dei pazienti con cirrosi sottoposti a terapia con analoghi nucleotidici per infezione da virus dell’epatite B si ha anche regressione delle varici esofagee preesistenti. Per determinare lo sviluppo e la progressione delle varici esofagee (EV), la loro progressione è stata classificata come il passaggio da F1 a F2 o fibrosi F3 o emorragia gastrointestinale. Descrizione Le varici esofagee rappresentano una grave condizione patologica determinata dalla dilatazione delle vene del plesso sottomucoso dell’esofago.